Home / Approfondimenti / 9 luglio 1972 – George Habash scrive ad Anni Kanafani

9 luglio 1972 – George Habash scrive ad Anni Kanafani

In occasione del 44esimo anniversario dell’uccisione di Ghassan Kanafani, il Centro Documentazione Palestinese pubblica la lettera scritta dal dottor George Habash ad Anni Kanafani.

 

Carissima Anni,

trovo molto frustrante che la mia capacità di esprimermi in lingua inglese, che non è la mia lingua madre, non mi permetta di comunicarti tutto ciò che provo, tutto quel che vorrei dirti in questo cruciale e difficile momento. Ghassan è stato, per me personalmente, così come per il Fronte Popolare, un uomo caro e indispensabile, per cui non posso non ammettere di aver ricevuto un doloroso colpo.

Tuttavia ora, cara Anni, noi tutti, e tu in special modo, dobbiamo porci questo quesito: cosa possiamo fare per un uomo, un compagno di un così alto livello di fedeltà e così tanto amato come Ghassan? La risposta è una sola: sopportare il dolore, dal quale non possiamo fuggire, con tutto il coraggio possibile e continuare a lavorare sempre di più, e meglio, per combattere di più e meglio.

Sai benissimo, cara sorella, che Ghassan lottava per una giusta causa. E sai anche che il nostro popolo porta avanti questa giusta lotta da oltre cinquanta anni. Nell’ultimo periodo tutte le vere forze rivoluzionarie nel mondo si sono schierate appoggiando la nostra legittima lotta. Ciò significa che il sangue di Ghassan si aggiunge a quel immenso fiume di sangue versato dalle masse del nostro popolo negli ultimi cinquant’anni: è il prezzo che dobbiamo pagare per ottenere libertà, giustizia e pace.

Non c’è bisogno che ti dica che le esperienze dei popoli oppressi in tutto il mondo ci insegnano come questa sia l’unica via per sconfiggere il sionismo, l’imperialismo e le forze reazionarie in tutto il mondo.
Anni, so bene cosa significhi per te la perdita di Ghassan. Ti prego però di ricordare che hai Fayez e Laila, e migliaia di fratelli e sorelle nella fila del Fronte Popolare. E hai anche la causa per cui Ghassan ha lottato.
Anni, necessitiamo del tuo coraggio. In questi momenti di tensione il tuo coraggio significa molto per noi, per me e per tutti i compagni e combattenti del Fronte.

Deve renderti orgogliosa e ancor più coraggiosa il fatto che il nemico abbia tremato per gli ideali incarnati da Ghassan. Questo a riprova dell’imminente sicura vittoria.
Quel che comunque mi preme sottolineare è che necessitiamo del tuo coraggio e che tu sia consapevole del fatto che non sarai sola neppure un giorno.
Io e tutti i compagni di Ghassan rimarremo tuoi fedeli fratelli.

George Habash
9 luglio 1972

Check Also

Lettera di Hilarion Capucci dal carcere – 29/06/1977

In occasione della dipartita di Mons. Hilarion Capucci, Arcivescovo di Gerusalemme condannato dalle autorità sioniste …

Lascia un commento